Il 2026 sarà un anno di grandi cambiamenti per Microsoft 365. Tra aumenti di prezzo, riduzioni legate al cambio valuta e nuove funzionalità integrate, le aziende dovranno pianificare con attenzione i rinnovi. In questo articolo analizziamo tre aspetti chiave e forniamo consigli pratici per i partner.
1. Aumento dei Prezzi da Luglio 2026
Dal 1° luglio 2026, Microsoft applicherà un incremento dei prezzi sui piani commerciali Microsoft 365. Le motivazioni includono l’integrazione di funzionalità avanzate di sicurezza, gestione e AI.
Principali aumenti (listino USA):
Business Basic: da $6 → $7 (+16%)
Business Standard: da $12.50 → $14 (+12%)
Office 365 E3: da $23 → $26 (+13%)
Microsoft 365 E3: da $36 → $39 (+8%)
Microsoft 365 E5: da $57 → $60 (+5%)
Questi aumenti si applicheranno a rinnovi e nuove sottoscrizioni dal 1° luglio 2026.
2. Riduzione Prezzi in Europa da Febbraio 2026
Dal 1° febbraio 2026, Microsoft ridurrà i prezzi in area euro con listini diversi in base al cambio:
Euro (EUR): –7,4%
Danese (DKK): –7,4%
Norvegese (NOK): –7,2%
Svizzero (CHF): –9,5%
Svedese (SEK): –13,5%
Questa riduzione riguarda i servizi cloud commerciali (Microsoft 365 e Dynamics) e rappresenta un’opportunità per ottimizzare i costi prima degli aumenti di luglio. Non cambia nulla per Azure.
3. Nuove Funzionalità Integrate
Microsoft semplifica l’offerta includendo funzionalità premium nei piani E3 ed E5:
Defender for Office 365 Plan 1 incluso in Office 365 E3 e Microsoft 365 E3.
Safe Links abilitati su E1, Business Basic e Business Standard.
Intune Plan 2 (Remote Help, Analytics avanzate) incluso in Microsoft 365 E3 ed E5.
In E5 arrivano Endpoint Privilege Management, Enterprise App Management e Microsoft Cloud PKI.
Queste integrazioni riducono la necessità di add-on separati e aumentano il valore complessivo.
Consigli Pratici per i Partner
Pianificare i rinnovi prima di luglio per bloccare i prezzi attuali e sfruttare la riduzione di febbraio.
Approfittare della riduzione del 7,4 % in area euro dal 1° febbraio 2026 per ottimizzare i costi.
Comunicare il valore aggiunto delle nuove funzionalità ai clienti.
Aggiornare le offerte CSP e i bundle per riflettere i cambiamenti.
Formare il team e i clienti con webinar e materiali informativi.
In questi giorni Microsoft sta facendo il pieno di novità aggiungendo nuove tipologie di sottoscrizioni e rilasciando importanti novità.
Ecco quelle che preferisco:
Nuovi piani per la sicurezza delle PMI
Adesso è possibile innalzare le componenti di sicurezza delle sottoscrizioni Microsoft Business Premium attraverso 3 nuovi add-on:
Microsoft Defender Suite for Business Premium
Microsoft Purview Suite for Business Premium
Microsoft Defender and Purview Suites for Business Premium
La Defender Suite for Business Premium riunisce diversi strumenti avanzati che difendono l’azienda dalle minacce informatiche, proteggendo sia i computer dei dipendenti sia le applicazioni in cloud. All’interno ci sono servizi come Entra ID, Defender for Endpoint, Defender for Office 365 e Defender for Cloud Apps. Il tutto è disponibile a 10 dollari al mese per utente.
La Purview Suite for Business Premium, invece, si concentra sulla sicurezza dei dati sensibili e sulla conformità alle normative. Include funzionalità utili per prevenire la perdita di informazioni, gestire i rischi interni, cifrare i messaggi, condurre audit ed effettuare ricerche forensi sui dati. Anche qui, il prezzo è di 10 dollari al mese per utente.
Per chi desidera il pacchetto completo, Microsoft propone anche la Defender and Purview Suite for Business Premium, che unisce entrambe le soluzioni a un costo ridotto di 15 dollari al mese per utente.
Questi servizi sono già disponibili per aziende tra i 25 e i 300 dipendenti e rappresentano un modo per avere a disposizione funzionalità tipiche delle grandi imprese, ma a costi pensati per le PMI.
Microsoft ha annunciato l’arrivo di Copilot Chat direttamente dentro le app di Microsoft 365, come Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneNote, accessibile a tutti senza costi aggiuntivi. La novità principale è che l’assistente è “content aware”, cioè comprende il contesto del file che si sta utilizzando e può offrire suggerimenti o aiuti senza bisogno di uscire dall’app. Sono state introdotte anche funzionalità nuove e più comode, come l’upload di più immagini in chat, prompt più lunghi e visibili e un accesso rapido a strumenti utili come la generazione di immagini o la ricerca nei file recenti.
Ovviamente chi ha una licenza Microsoft 365 Copilot ottiene capacità più avanzate: Copilot non si limita al file aperto, ma può attingere a documenti, email e meeting dell’utente, con agenti dedicati come Researcher e Analyst e tempi di risposta migliori. Anche l’integrazione con le singole app di Office è migliore se si utilizza la versione a pagamento.
Microsoft ha deciso di rivedere le proprie offerte di Microsoft 365 per rispondere alle richieste dell’Unione Europea sulla concorrenza legata a Teams. L’obiettivo è dare più libertà di scelta alle aziende e facilitare l’interoperabilità con altri strumenti.
Da novembre 2025 i clienti di tutto il mondo potranno acquistare le suite Microsoft 365 e Office 365 sia con Teams che senza, con differenze di prezzo minime garantite. Teams resterà disponibile anche come servizio separato, ma non potrà costare troppo poco rispetto alle suite che lo includono.
In parallelo, Microsoft metterà a disposizione strumenti per esportare dati, integrare applicazioni di terze parti e rendere più semplice passare ad altre piattaforme se necessario. Nell’Unione Europea, poi, ci saranno tutele extra: per esempio, chi ha già contratti in corso potrà passare a versioni senza Teams mantenendo gli stessi sconti.
In pratica, le aziende avranno più trasparenza nei costi, più flessibilità nella scelta e meno vincoli nel caso decidano di non usare Teams.
Piani Microsoft 365 e Office 365
Differenza minima di prezzo con e senza teams
Office 365 E3/E5 Microsoft 365 E3/E5
€ 8,00
Microsoft 365 Business Basic
€ 1,50
Office 365 E1 Microsoft 365 Business Standard Microsoft 365 Business Premium
Microsoft ha deciso di investire ancora di più in Europa, offrendo alle aziende e alle istituzioni pubbliche nuove soluzioni cloud pensate per garantire massimo controllo, trasparenza e sicurezza nella gestione dei dati. L’obiettivo? Dare ai clienti europei strumenti concreti per proteggere i propri dati e restare sempre in linea con le leggi dell’Unione Europea.
Una nuova offerta: il Sovereign Cloud privato
La novità principale riguarda l’introduzione – in anteprima – di un nuovo cloud privato sovrano. Si tratta di un ambiente cloud dedicato, altamente sicuro, progettato per chi lavora in settori delicati (come sanità, pubblica amministrazione o finanza), e ha bisogno di tenere i dati interamente sotto controllo europeo.
Questa soluzione è pensata per essere flessibile: può funzionare in modo isolato oppure essere integrata con altri servizi cloud di Microsoft. In ogni caso, l’accesso remoto ai sistemi sarà gestito solo da personale Microsoft europeo, autorizzato e monitorato in tempo reale, per garantire che tutto avvenga nel pieno rispetto delle leggi UE.
Il ruolo del Data Guardian: protezione e supervisione
Microsoft ha anche annunciato l’introduzione della figura del Data Guardian, un “custode dei dati” incaricato di vigilare sul rispetto della sovranità digitale. Questo significa che soltanto dipendenti Microsoft residenti in Europa potranno intervenire nei sistemi europei, e ogni accesso sarà controllato con la massima trasparenza.
Questa novità rafforza l’impegno già esistente dell’azienda con l’EU Data Boundary, il piano che punta a mantenere tutti i dati dei clienti europei all’interno del territorio UE.
Cloud Privato Sovrano con Azure Local e Microsoft 365 Local
Oltre a rafforzare i controlli negli ambienti di cloud pubblico, Microsoft si preoccupa anche dei scenari che richiedono che determinati carichi di lavoro vengano eseguiti in un ambiente fisico sotto il pieno controllo del cliente.
Azure Local fornisce i servizi cloud Microsoft direttamente presso le sedi dei clienti, consentendo alle organizzazioni di soddisfare requisiti specifici di residenza dei dati e sovranità. Include le funzionalità principali di Azure — come calcolo, archiviazione, rete e servizi di virtualizzazione — offrendo al contempo un’esperienza coerente sia per la gestione sia per gli sviluppatori.
Azure Local è ideale per erogare servizi più vicini al luogo in cui i dati vengono generati o regolamentati, sia all’interno del paese, on-premise o in data center gestiti da partner.
Annuncio di Microsoft 365 Local
Microsoft 365 Local offrirà ai clienti un’opzione aggiuntiva combinando il software server di produttività Microsoft in un ambiente Azure Local che potrà essere eseguito interamente nel data center del cliente.
Questo fornisce un quadro semplificato per la distribuzione e la gestione, consentendo alle organizzazioni di eseguire i server di produttività affidabili di Microsoft in ambienti sotto il loro pieno controllo.
Basato sull’architettura di riferimento validata e alimentato da Azure Local, Microsoft 365 Local permette ai clienti di distribuire carichi di lavoro di produttività Microsoft, come Exchange Server e SharePoint Server, nei propri data center o in ambienti cloud sovrani — con pieno controllo su sicurezza, conformità e governance.
Il Private Sovereign Cloud è progettato per governi, industrie critiche e settori regolamentati che devono rispettare i più alti standard in termini di residenza dei dati, autonomia operativa e accesso disconnesso.
Crescita dei data center e garanzie legali per l’Europa
Per supportare tutte queste novità, Microsoft ha annunciato un importante piano di espansione infrastrutturale: nei prossimi due anni, il numero dei data center presenti in Europa aumenterà del 40%, coprendo almeno 16 Stati. Si tratta di investimenti miliardari, già in corso, che rafforzano la presenza dell’azienda sul continente.
Non solo: Microsoft ha anche preso un impegno legale forte. Se dovessero arrivare richieste da parte del governo statunitense (o di altri Paesi extra-UE) per accedere o bloccare dati in Europa, l’azienda è pronta a opporvisi in tribunale. Sono già pronti anche piani di emergenza, come la possibilità di salvare codice critico in Svizzera, a disposizione dei partner europei in caso di necessità.
Un comitato europeo per garantire trasparenza e rispetto delle regole
A coronare questa strategia, verrà istituito un comitato di governance europeo, formato da dirigenti con base nel continente, che avranno il compito di vigilare sull’operato locale dell’azienda e assicurare che ogni attività sia coerente con i valori e le normative dell’Unione Europea.
In conclusione
Con queste mosse, Microsoft si propone come partner affidabile per la trasformazione digitale dell’Europa, mettendo al centro la sovranità dei dati, la trasparenza e la conformità alle regole locali. Una scelta che guarda al futuro, dove il cloud sarà sempre più presente, ma anche più responsabile e controllato.