La licenza Power Apps Per App Plan sarà ritirata all’inizio del 2026. Nonostante Microsoft non abbia pubblicato un annuncio ufficiale e nel listino CSP di gennaio la SKU sia ancora disponibile, con clamore, il cambiamento è stato già applicato nei documenti ufficiali: Power Platform Licensing Guide
Evoluzione della licenza “Per App”
Introdotta nel 2019 a USD 10/app/utente al mese, la licenza fu poi scontata a USD 5 nel 2021, con l’obiettivo di agevolare le piccole implementazioni. Tuttavia, il modello si è rivelato difficile da gestire a livello tecnico e amministrativo, sia per Microsoft che per i clienti.
I nuovi modelli disponibili
Con la dismissione della licenza Per App, restano solo due opzioni di licenza per Power Apps:
Power Apps Premium (per utente) Accesso illimitato a tutte le app personalizzate e a Power Pages al costo di circa 20$ per utente/mese.
Power Apps Pay-as-you-go (misuratore per app) Fatturazione basata sul numero di utenti attivi unici mensili per ogni app (circa 10$ per utente/app), gestita tramite fatturazione Azure.
Impatti sulle organizzazioni
Aumento dei costi Al prossimo rinnovo, gran parte delle organizzazioni passerà da 5$ a 20$ per utente/mese (Premium) o 10 $ per utente/app/mese (pay-as-you-go), con incrementi fino al 300%.
Rinnovi sotto Enterprise Agreement (EA) La licenza Per App rimane attiva fino alla scadenza dell’accordo EA. Al rinnovo, sarà necessario migrare a Premium o passare al modello pay-as-you-go.
Rinnovi sotto CSP (Cloud Solution Provider) La licenza esistente è valida fino alla conclusione del termine contrattuale (mensile o annuale). Dal rinnovo sarà anch’essa sostituita da una delle due opzioni rimaste.
Azioni consigliate
Controllare le scadenze dei contratti (EA o CSP) per pianificare la transizione senza interruzioni.
Valutare la migrazione a:
Power Apps Premium – se gli utenti devono accedere a più di un’app.
Pay-as-you-go – se si desidera pagare solo per gli utenti effettivamente attivi su una singola app.
Rivolgersi al proprio referente Microsoft (Licence Specialist o Account Manager) per simulazioni economiche, scelte tattiche e supporto nella transizione.
Con l’evento Microsoft Ignite 2025, l’ecosistema dei partner entra in una nuova era: nasce il riconoscimento Frontier Firm, un badge distintivo per le organizzazioni che portano l’intelligenza artificiale sul palcoscenico strategico dell’azienda.
Cos’è una Frontier Firm
Una Frontier Firm è molto più di un rivenditore o system integrator tradizionale: è un’azienda all’avanguardia, costruita per il futuro AI. Microsoft la definisce “un’organizzazione di nuova generazione, nata nell’era dell’intelligenza artificiale, che integra l’AI in ogni livello del proprio business”.
Queste aziende:
Combinano il giudizio umano con agenti AI, per scalare velocemente ed essere più efficaci.
Adottano il modello “Customer Zero”, ovvero usano le tecnologie Microsoft (Copilot, Azure AI) internamente prima di offrirle ai clienti, diventando veri casi di successo viventi.
Guidano progetti reali, trasformando i processi interni e aumentando l’engagement dei dipendenti.
I pilastri distintivi
Secondo Microsoft, i partner che puntano a diventare Frontier Firm costruiscono le proprie competenze su tre assi fondamentali:
Soluzioni AI di business Promuovere Copilot e agenti intelligenti in ogni ruolo aziendale.
Cloud & Platform AI Modernizzare l’infrastruttura puntando su carichi di lavoro intelligenti e capacità di frontier AI.
Sicurezza integrata Garantire resilienza cibernetica e conformità end-to-end.
In FY26, queste aree diventeranno la base per incentivi, co-sell e campagne marketing Microsoft.
I vantaggi del riconoscimento Frontier
Chi ottiene il badge Frontier Firm riceve:
Visibilità all’interno del partner eco‑sistema e presso i field seller Microsoft.
Accesso prioritario agli incentivi, come supporto Copilot, Azure, sicurezza, CSP e dediche specifiche sui market trend.
Credibilità di mercato, grazie a un badge distintivo che comunica leadership AI e valore unico.
Nuove designazioni nel Partner Program
Oltre al badge Frontier Partner, Microsoft ha introdotto altre designazioni dedicate ai partner di eccellenza:
Frontier Distributor: per i distributori CSP che offrono servizi avanzati su cloud, AI e sicurezza.
Support Services: per chi garantisce qualità elevata nel supporto ai clienti Cloud.
Digital Sovereignty: per le aziende abilitate a progettare infrastrutture cloud sovrane.
Come diventare un Partner Frontier Firm
Per prepararsi a ottenere questo riconoscimento, ecco alcune azioni chiave:
Implementare una strategia AI‑first, non solo progetti pilota.
Essere Customer Zero: adottare Copilot e agenti internamente, formando i team.
Allinearsi ai tre pilastri GTM di FY26: AI Business Solutions, Cloud & AI Platforms, Security.
Ottimizzare il profilo nel Partner Center, punto nodale per co‑sell, designazioni e visibilità.
Requisiti
I partner devono conseguire le designazioni Solutions Partner in:
Modern Work o Business Applications
Security
Una delle tre designazioni allineate alla piattaforma Cloud & AI (Data & AI oppure App Innovation oppure Infrastructure.
e ottenere tre specializzazioni:
Microsoft Copilot
Build AI Apps, AI Platform oppure Accelerate Developer Productivity
La relazione tra cliente e partner tecnologico si misura spesso dalla qualità del supporto offerto nei momenti critici. Per riconoscere questa funzione strategica, Microsoft introduce una novità importante: la Support Services Designation, un riconoscimento ufficiale per i partner che dimostrano capacità eccellenti nel fornire un’esperienza di supporto di qualità.
Cos’è la Support Services Designation?
Lanciata a Microsoft Ignite 2025, questa designazione consente ai partner di distinguersi sul mercato grazie a un badge ufficiale, rendendo più semplice per i clienti identificare chi ha un track record comprovato nel supporto.
Perché è importante?
Ottenere questa designazione significa:
Differenziazione: visibilità come CSP di alto livello.
Crescita del business: segnale di competenza e affidabilità.
Benefici esclusivi: incentivi finanziari e accesso a supporto avanzato.
Chi è idoneo?
Solo CSP Direct Bill o Distributori con:
Designazione Solutions Partner attiva (Modern Work, Biz Apps, Security, Azure).
Contratto di supporto attivo (ASfP, PSfP o Unified).
Come si ottiene?
Il percorso prevede il superamento di tre valutazioni condotte da ISSI:
Capability Assessment (capacità tecnica e organizzativa).
Case Rate (gestione dei casi).
CSAT (Customer Satisfaction).
Valutazione delle Capacità (Capability Assessment)
Questo audit fornisce una prova validata delle capacità di erogazione del supporto da parte del partner. L’auditor indipendente valuta e assegna un punteggio alle operazioni di supporto del partner su tre dimensioni fondamentali:
Funzione di supporto
Competenze del personale di supporto
Metriche di performance del supporto
Valutazione del Tasso di Casi (Case Rate Evaluation – Performance)
Questo indicatore misura la capacità del partner di fornire supporto su larga scala. Calcola il numero di casi inoltrati a Microsoft per assistenza rispetto alla dimensione del business CSP gestito dal partner.
L’auditor indipendente ISSI convalida il volume dei casi, mentre Microsoft determina il tasso finale.
Valutazione CSAT (Customer Satisfaction)
La valutazione CSAT si concentra sulla soddisfazione del cliente finale per garantire un’esperienza di supporto di qualità. L’auditor analizza il programma di misurazione CSAT del partner e assegna un punteggio finale su una scala da 1 a 5.
Conclusione
La Support Services Designation non è solo un badge, ma un vero e proprio strumento di differenziazione e crescita per i partner Microsoft.
Il 2026 sarà un anno di grandi cambiamenti per Microsoft 365. Tra aumenti di prezzo, riduzioni legate al cambio valuta e nuove funzionalità integrate, le aziende dovranno pianificare con attenzione i rinnovi. In questo articolo analizziamo tre aspetti chiave e forniamo consigli pratici per i partner.
1. Aumento dei Prezzi da Luglio 2026
Dal 1° luglio 2026, Microsoft applicherà un incremento dei prezzi sui piani commerciali Microsoft 365. Le motivazioni includono l’integrazione di funzionalità avanzate di sicurezza, gestione e AI.
Principali aumenti (listino USA):
Business Basic: da $6 → $7 (+16%)
Business Standard: da $12.50 → $14 (+12%)
Office 365 E3: da $23 → $26 (+13%)
Microsoft 365 E3: da $36 → $39 (+8%)
Microsoft 365 E5: da $57 → $60 (+5%)
Questi aumenti si applicheranno a rinnovi e nuove sottoscrizioni dal 1° luglio 2026.
2. Riduzione Prezzi in Europa da Febbraio 2026
Dal 1° febbraio 2026, Microsoft ridurrà i prezzi in area euro con listini diversi in base al cambio:
Euro (EUR): –7,4%
Danese (DKK): –7,4%
Norvegese (NOK): –7,2%
Svizzero (CHF): –9,5%
Svedese (SEK): –13,5%
Questa riduzione riguarda i servizi cloud commerciali (Microsoft 365 e Dynamics) e rappresenta un’opportunità per ottimizzare i costi prima degli aumenti di luglio. Non cambia nulla per Azure.
3. Nuove Funzionalità Integrate
Microsoft semplifica l’offerta includendo funzionalità premium nei piani E3 ed E5:
Defender for Office 365 Plan 1 incluso in Office 365 E3 e Microsoft 365 E3.
Safe Links abilitati su E1, Business Basic e Business Standard.
Intune Plan 2 (Remote Help, Analytics avanzate) incluso in Microsoft 365 E3 ed E5.
In E5 arrivano Endpoint Privilege Management, Enterprise App Management e Microsoft Cloud PKI.
Queste integrazioni riducono la necessità di add-on separati e aumentano il valore complessivo.
Consigli Pratici per i Partner
Pianificare i rinnovi prima di luglio per bloccare i prezzi attuali e sfruttare la riduzione di febbraio.
Approfittare della riduzione del 7,4 % in area euro dal 1° febbraio 2026 per ottimizzare i costi.
Comunicare il valore aggiunto delle nuove funzionalità ai clienti.
Aggiornare le offerte CSP e i bundle per riflettere i cambiamenti.
Formare il team e i clienti con webinar e materiali informativi.
Oggi ho rilasciato la versione 0.1 della “Microsoft AI Cloud Partner Program FY26 – Mind Map”.
Lo strumento ha l’ambizione di rendere facilmente capibili le opportunità fornite dal programma partner di Microsoft.
Appena aperta sembra difficile da leggere ma vi assicuro che non è nulla in confronto alle 177 pagine che ho dovuto studiare e capire.
Ho appositamente messo il numero di versione 0.1 perché per il momento si tratta di una beta e potrebbe contenere degli errori. Inoltre non è completa; prossimamente aggiungerò:
dettagli su quasi tutte le caselle
pagina dedicata al mondo degli ISV e degli Hosting
aggiunta di altre informazioni e/o strumenti
Sei un partner Microsoft e vuoi consultare lo strumento? Contattami via mail o su linkedIn.
Microsoft ha annunciato importanti aggiornamenti nel programma Cloud Solution Provider (CSP) per l’anno fiscale 2026 (FY26) introducendo sia cambiamenti che nuove opportunità per i partner.
Il cambiamento più significativo è l’allineamento del calcolo degli incentivi con il vero anno fiscale di Microsoft, che va dal 1° luglio al 30 giugno. Questo cambiamento punta a garantire maggiore coerenza in vista dell’anno fiscale 2027 (FY27).
Oltre al cambiamento dei requisiti che deve avere il partner per maturare gli incentivi (25 punti sull’area di riferimento), sono state cambiate le leve degli incentivi.
L’incentivo principale per Microsoft 365 rimane al 3,75% su quasi tutte le vendite (prodotti da verificare sul products addendum). Di seguito le modifiche agli acceleratori:
Acceleratori per Prodotti Strategici – Livello 1 (Business Premium ed E3): Per i paesi classificati come “innovate and balance” (inclusi Stati Uniti e Canada; e ovviamente Italia), questo acceleratore è stato ridotto dal 5% al 3%. Nei paesi “scale”, è passato dal 6% al 4%.
Acceleratori per Prodotti Strategici – Livello 2 (E5 e Copilot): Incentivo invariato al 7%. Acceleratori PSTN e Calling & Conferencing: Incentivo invariato al 20%.
Customer Add: Incentivo del 15% sul primo anno rimosso.
Growth Accelerator: aggiunto un nuovo acceleratore del 7,5% su BP, M365E3, E5 e Copilot (vedi sotto).
Il Growth Accelerator
In passato, Microsoft offriva un incentivo del 15% per l’acquisizione di nuovi clienti nel segmento Modern Work Security. Ora è stato introdotto un Growth Accelerator del 7,5%, applicabile a tutta la crescita all’interno dei carichi di lavoro strategici di Microsoft 365, Dynamics e Azure. Si tratta di un cambiamento significativo, poiché premia i partner anche per l’espansione dei clienti esistenti, non solo per l’acquisizione di nuovi.
Come funziona il Growth Accelerator per Microsoft 365:
Questo acceleratore del 7,5% si guadagna sull’aumento mensile dei ricavi anno su anno nei carichi di lavoro strategici (Business Premium, E3, E5 e Copilot). Se i ricavi di un cliente in questi carichi di lavoro aumentano rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, riceverai il 7,5% sui ricavi incrementali. Se i ricavi rimangono stabili o diminuiscono, riceverai comunque l’incentivo base e l’eventuale acceleratore per i prodotti strategici.
Incentivi Dynamics 365
Dynamics 365 (Business Applications) segue uno schema simile:
Incentivo base: ridotto dal 4,75% al 4%
Strategic Product Accelerator Tier 1 (Finance e Sypply Chain): ridotto dal 7,5% al 7%
Customer Add: Incentivo del 20% sul primo anno rimosso.
Growth Accelerator: aggiunto un nuovo acceleratore del 7,5%
Growth Accelerator per le Business Applications:
Anche in questo caso si applica il Growth Accelerator del 7,5%, che premia i partner per l’aumento mensile dei ricavi anno su anno nelle licenze delle Business Applications.
Incentivi Azure
Anche Azure subisce alcune modifiche alle tariffe base, ma il Growth Accelerator apre nuove opportunità:
Consumo regolare: l’incentivo base è passato dal 4% al 3%.
Reservation e Saving Plan: l’incentivo è stato ridotto dal 10% al 3%.
Customer Add: Incentivo del 15% sul primo anno rimosso.
Growth Accelerator: aggiunto un nuovo acceleratore del 7,5%
Azure Growth Accelerator:
Proprio come per Microsoft 365, anche per Azure si applica il Growth Accelerator del 7,5%. Questo significa che qualsiasi aumento mensile anno su anno nel consumo Azure di un cliente o nelle prenotazioni/piani di risparmio ti farà guadagnare un ulteriore 7,5% sulla crescita incrementale. L’obiettivo è incentivare l’espansione continua dei carichi di lavoro Azure.
Security Usage Incentive
I partner con la Solution Partner designation Security ottenuta tramite il percorso Enterprise possono ricevere ulteriori incentivi che vengono calcolati sulla base dell’aumento di utilizzo di prodotti di security come Microsoft Entra ID P2, Dedendeer for Endpoint, Purview Information Protection, etc.
A partire dal 1° ottobre 2025, Microsoft introdurrà nuovi requisiti di sicurezza per tutti i partner che partecipano al programma Cloud Solution Provider (CSP). Queste misure mirano a rafforzare la sicurezza dell’intero ecosistema e garantirne l’affidabilità.
Requisiti principali
I partner dovranno rispettare tre obblighi fondamentali:
Autenticazione a più fattori (MFA) È obbligatorio attivare l’MFA per tutti gli utenti con ruoli amministrativi, al fine di proteggere l’accesso agli account più critici.
Contatto di sicurezza designato Ogni organizzazione deve indicare un contatto specifico per la sicurezza all’interno del Partner Center, per assicurare una comunicazione rapida in caso di incidenti.
Risposta rapida agli avvisi Gli avvisi di sicurezza che emergono nel Partner Center devono essere gestiti entro 24 ore, per ridurre i rischi e i tempi di esposizione alle minacce.
Valutazione della sicurezza
Microsoft ha predisposto una dashboard dedicata alla sicurezza che mostra il punteggio complessivo ottenuto dal partner sulla base della conformità ai requisiti. Questo punteggio varia da 0 a 100 e consente di valutare rapidamente la propria esposizione al rischio. Un punteggio più alto corrisponde a una maggiore aderenza alle pratiche di sicurezza richieste.
Per valutare l’attuale stato di sicurezza e verificare quale requisiti sono stati soddisfatti basta andare nel partner center, selezionare “Insights” nel menù di sinistra, selezionare “Security Requirements” o “Security Score”:
Verifica annuale
Il rispetto di questi requisiti sarà verificato una volta all’anno, nel mese corrispondente alla data di adesione iniziale al programma CSP e sarà necessario mantenere un puntegio superiore ad 80. Il mancato rispetto potrebbe influenzare la partecipazione al programma.
Dettagli dei requisiti
Requisito: Abilitare l’autenticazione a più fattori (MFA)
Punti del punteggio di sicurezza: 20
Richiedere l’MFA per i ruoli amministrativi rende più difficile per gli attaccanti accedere agli account. I ruoli amministrativi hanno autorizzazioni superiori rispetto a quelle degli utenti standard. Se uno di questi account viene compromesso, l’intera organizzazione è esposta a rischi.
Requisito: Rispondere agli avvisi entro 24 ore in media
Punti del punteggio di sicurezza: 10
È necessario eseguire la valutazione e rispondere agli avvisi entro 24 ore dalla loro comparsa nel Partner Center, con l’obiettivo di rispondere entro un’ora. Questo requisito aiuta a garantire una protezione immediata per i tenant dei clienti e a ridurre al minimo le perdite finanziarie.
Il tempo di risposta viene misurato a partire dal momento in cui un avviso appare nel Partner Center fino al momento in cui un utente del partner effettua una modifica all’avviso, ad esempio aggiornandone lo stato o il codice di motivazione. Il tempo medio di risposta viene calcolato in base all’attività degli ultimi 30 giorni.
Requisito: Fornire un contatto per la sicurezza
Punti del punteggio di sicurezza: 20
Quando si verifica un problema relativo alla sicurezza in un tenant di un partner Cloud Solution Provider (CSP), Microsoft deve poter comunicare il problema e raccomandare le azioni appropriate a un contatto per la sicurezza designato all’interno dell’organizzazione partner. Tale contatto deve agire per mitigare e risolvere le problematiche di sicurezza il prima possibile.
Alcuni ruoli all’interno del Partner Center potrebbero non avere le competenze o l’autorità necessarie per gestire incidenti di sicurezza importanti. Tutti i partner devono aggiornare il contatto per la sicurezza del proprio tenant.
Il contatto per la sicurezza può essere una persona o una lista di distribuzione di persone responsabili delle questioni legate alla sicurezza all’interno dell’organizzazione partner.
Requisito: Tutti gli abbonamenti Azure devono avere un budget di spesa
Punti del punteggio di sicurezza: 10
Monitorare l’utilizzo degli abbonamenti Azure dei tuoi clienti ti aiuta a supportarli nella gestione del consumo di Azure e ad evitare costi superiori alle aspettative. È consigliabile discutere con i clienti le loro previsioni di spesa mensili e impostare un budget di spesa per i loro abbonamenti.
Puoi configurare notifiche che ti avvisino quando un cliente raggiunge l’80% o più del budget di spesa configurato. Il budget di spesa non rappresenta un limite massimo di spesa. È importante avvisare i clienti al raggiungimento dell’80% di utilizzo, in modo che possano pianificare la disattivazione delle risorse o prepararsi a una fattura più elevata.
Misure ancora più stringenti per il FY27
Per il FY27 Microsoft introdurrà (secondo le info ad oggi disponibili) misure ancora più striungenti per i CSP Tier 1 richiedendo:
Solutions Partner designations per ogni solution area
Microsoft sta modificando alcune regole per quanto riguarda i requisiti per essere autorizzati come Cloud Solutions Provider (CSP T1 e T2) e i requisiti per ottenere gli incentivi.
Ecco le più importanti novità:
FY26 Direct bill partner (T1) requirements
FY26 direct bill Partners must:
Transact as an indirect reseller for at least 12 months before applying to become a direct bill partner.
Have a minimum of 1 million USD in CSP billed revenue at the Partner Global Account (PGA) level.
Pass an automated assessment that measures operational capabilities, including billing, provisioning, compliance, customer support, and security.
I punti d’attenzione principali sono il nuovo valore di fatturato nell’anno precedente che passa a 1 milione di dollari e l’incremento dei costi dei piani di supporto:
Dal 1 Agosto il costo del Advanced Support for Partners passerà dai 16.500 $ ai 22.500 $ con un numero massimo di ticket pari a 20; il costo del Premier Support for Partners sarà invece calcolato in base al numero dei ticket che potranno essere acquistati a slot di 10 con un minimo di 100 portando il costo base a 55.000$.
Miglioramento dell’idoneità agli incentivi CSP in linea con i cambiamenti di autorizzazione e le aree di soluzione
Nel FY2, Microsoft introdurrà nuovi requisiti di idoneità per gli incentivi CSP per allinearli ai cambiamenti nell’autorizzazione CSP, assicurando che i partner direct bill e i rivenditori indiretti abbiano competenze coerenti con una determinata area di soluzione. Questi requisiti si basano sul conseguimento delle designazioni come Solutions Partner o sul punteggio di capacità del partner in una determinata area di soluzione, oltre a una soglia di fatturato. Questo cambiamento entrerà in vigore il 1° ottobre 2025.
Requisiti FY26 per i partner Direct Bill (Tier 1)
I partner Direct Bill nel FY26 devono:
Avere l’autorizzazione CSP.
Avere un fatturato TTM (Trailing Twelve Months – ultimi dodici mesi) di almeno 1 milione di dollari presso PGA.
Avere almeno una designazione come Solutions Partner per le aree di soluzione.
Requisiti FY26 per i Rivenditori Indiretti (Tier 2)
I rivenditori indiretti nel FY26 devono:
Avere una designazione come Solutions Partner per le aree di soluzione oppure25 punti di capacità partner in ciascuna area di soluzione.
Avere un fatturato TTM di almeno 25.000 USD.
Questo cambiamento abiliterà i partner che non sono riusciti a ottenere una Designation a ricevere comunque gli incentivi se in uno dei 5 mesi antecedenti il loro punteggio nella solution area di riferimento è maggiore di 25:
Faq: ma i 25 punti devono essere superati in tutti i 5 mesi antecedenti il mese di maturazione degli incentivi?
NO: basta che in uno dei 5 mesi antecedenti il mese di maturazione degli incentivi il punteggio nella solution area di riferimento sia maggiore a 25.
Hai ancora dubbi?
Contattami così potremo verificare assieme il tuo stato di Microsoft partner e insieme capire se sei idoneo a maturare gli incentivi ed in caso ti aiuterò a diventarlo.
Dopo il rilascio delle versioni SMB delle Designation Business Application, Data & AI e Infrastructure, Microsoft ha semplificato anche le regole per ottenere la Designation Solution Partner for Security introducendo il percorso PMI.
Come per le altre competenze i requisiti di qualificazione della designation sono misurati in base alle prestazioni, alle competenze e al successo dei clienti.
È necessario ottenere almeno 70 punti, con almeno 1 punto in ciascuna delle 4 metriche distribuite tra queste categorie.
📈 PRESTAZIONI
(Massimo 20 punti)
Metrica: Nuove Aggiunte di Clienti Netti
Ogni nuovo cliente SMB qualificato = 4 punti
Massimo di 5 nuovi clienti = 20 punti
Criteri per Clienti SMB Qualificati:
Azure: Almeno $600 in ACR (Azure Consumed Revenue) negli ultimi 12 mesi.
Microsoft 365: Tra 5 e 300 licenze a pagamento di carichi di lavoro idonei in un mese. Sono idonei i carichi di lavoro seguenti: Azure Active Directory Premium, Microsoft Defender per Office 365, Microsoft Defender per endpoint, Microsoft Defender per identità, Microsoft Information Protection, Intune
🎓 COMPETENZE
(Massimo 40 punti)
Metrica: Certificazioni Intermedie
3 passaggi coinvolti:
Passaggio 1 (Obbligatorio): Almeno 1 persona completa la certificazione Azure Security Engineer Associate → guadagna 4 punti
Passaggio 2 (Obbligatorio): Almeno 1 persona completa la certificazione Microsoft Security Operations Analyst → guadagna 4 punti
Passaggio 3: Ogni individuo certificato (stesso o diverso) completa una delle seguenti:
Cybersecurity Architect Expert (esame SC-100)
Identity and Access Administrator (esame SC-300)
Information Protection Administrator Associate (esame SC-400)
🤝 ESITO POSITIVO DEL CLIENTE
(Massimo 40 punti)
Metriche:
Implementazioni
Crescita dell’Uso
Queste sono monitorate separatamente per i Servizi di Sicurezza di Azure e i Carichi di Lavoro di Sicurezza di Microsoft 365. Guadagnerai punti basati su:
Numero di clienti con implementazione significativa dei servizi di sicurezza.
Crescita nell’uso di tali servizi nel tempo.
(Microsoft seleziona automaticamente il punteggio migliore tra il percorso PMI o Enterprise — non è necessario scegliere manualmente.)
💡 PERCHÉ È IMPORTANTE
Il percorso SPMI offre un campo di gioco equo per i partner più piccoli, permettendoti di:
Raggiungere la stessa prestigiosa designazione delle grandi imprese.
Essere riconosciuto come fornitore affidabile di soluzioni di sicurezza.
Sbloccare ulteriori vantaggi GTM (Go-To-Market) e di co-sell con Microsoft.
Se sei un partner focalizzato sulle PMI e hai bisogno di assistenza per navigare in questo percorso, non esitare a contattarmi.
Facciamo riconoscere la tua competenza in materia di sicurezza!
A partire dal 1° marzo, i partner con il percorso SMB – Solutions Partner for Infrastructure (Azure), il percorso SMB – Solutions Partner for Data & AI (Azure), o il percorso SMB – Solutions Partner for Digital & App Innovation (Azure) potranno accedere ai fondi AMM per progetti di dimensioni extra small e small.
Questo coprirà progetti con carichi di lavoro relativi a Infrastruttura e Database (incluso Microsoft Defender for Cloud), Sviluppo e Modernizzazione di App AI e Analisi dei dati.
Si noti che i compensi per i partner saranno inferiori del 20% rispetto a quelli disponibili per i Partner con Specializzazione Avanzata, e saranno disponibili solo per progetti di dimensioni XS e S.
Per qualsiasi partner nel percorso Enterprise per le Designazioni Azure Solution, sarà necessario ottenere la Specializzazione Avanzata completa per accedere agli AMM.
Questo programma è un programma pilota, quindi solo il tempo ci dirà se Microsoft continuerà a offrire questa opportunità oltre il 30 giugno 2025.